Normativa EN 1150:1999

È la normativa di riferimento degli indumenti ad uso non professionale, jogging, ciclismo, o altre attività che comportino un’interazione con il traffico, nonché per qualunque sportivo che necessiti di alta visibilità in attività quali ciclismo, corsa su strada, guida, ecc.

Mentre la normativa EN ISO 20471 stabilisce i requisiti che devono avere gli indumenti di segnalazione ad alta visibilità per uso professionale in ambiente lavorativo, la EN 1150 fornisce le caratteristiche di quelli destinati a un uso non professionale, insieme ai criteri relativi alla superficie minima e al posizionamento del materiale riflettente al fine di ottenere un aumento della visibilità. I capi di abbigliamento conformi a tali norme sono in grado di segnalare visivamente la presenza dell’utilizzatore in qualunque condizione di luce diurna e alla luce dei fari dei veicoli nell’oscurità.

Il materiale riflettente per uso non professionale conforme alla normativa EN 1150 è considerato appropriato per attività quali sessioni di educazione stradale per bambini, ciclisti e pedoni, piedibus, ecc.

Ogni indumento deve essere composto da un materiale di fondo, (luminoso) e da materiali retroriflettenti, (bande e bretelle riflettenti). Il materiale di fondo garantisce la visibilità nelle ore di luce, mentre il materiale retroriflettente rende l’indumento visibile anche di notte.

Per soddisfare i requisiti previsti dalla normativa EN 1150 possono essere sufficienti le superfici minime di fondo e del materiale retroriflettente di un singolo capo di abbigliamento, oppure, in base all’altezza dell’utilizzatore, può essere necessaria un’area prestazionale combinata, risultante da più indumenti.